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Tactical Defense of Krav Maga Storia del krav maga Nato in Ungheria, lasciò l’Europa nel 1942 per rifugiarsi in Israele. Già esperto in preparazione fisica, là Imi Lichtenfeld divenne addestratore dell’esercito e, in seguito, istruttore capo delle I.D.F. (Forze di Difesa Israeliane). Forte del suo curriculum d'istruttore capo, Imi sviluppò tecniche di difesa contro coltello, armi da fuoco, fucile a baionetta e contro differenti attacchi e minacce, riservate alle unità d'élite. Le tensioni del momento verso il mondo arabo, però, lo portarono a sviluppare e codificare un metodo di combattimento ancora più semplice ed efficace. Questo metodo portava il nome di krav maga, o “combattimento a contatto”. Il krav maga è il sistema di difesa personale insegnato alle forze armate, ai componenti della polizia e ai servizi di sicurezza Israeliani. E' considerato il sistema di combattimento da strada più efficace, creato per essere utilizzato nei confronti di terroristi e aggressori vari. Per questo è attualmente adottato in tutto il mondo come insegnamento nelle scuole di polizia sia federale che di stato. Hashita (Close Quartet Combat system) I concetti di allenamento del sistema Hashita offrono un ampio spettro di soluzioni per risolvere situazioni di ogni tipo. Il principio primo è quello di risolvere pacificamente qualunque conflitto, fintanto che lo scontro fisico rimane l’unica opzione possibile. A questo punto, la persona preparata con metodo Hashita sarà in grado di agire con le azioni più radicali possibili, in maniera veloce e definitiva, al fine di preservare la propria vita. Dino Gulli Istruttore 1° Liv. Difesa Personale CSEN Personal Trainer |
Esami per passaggio di grado allievi TDKM System Il giorno 21/07/2010, presso la palestra National Fitness di Roma, si sono svolti gli esami di livello allieve T.D.K.M. diretti dal Maestro Dino Gulli. Gli esami sono iniziati alle 20.00 e per tre ore di fila 13 allievi sono stati sottoposti ad un'intensa esercitazione delle loro capacità. In coordinazione con i suoi istruttori, il maestro ha iniziato facendo eseguire agli allievi una o più forme di combattimento, fino a un massimo di quattro per i gradi più alti. I tredici esaminandi hanno iniziato così dando prova di memoria, coordinazione e soprattutto concentrazione. Nel corso delle 3 ore, con impegno e serietà - caratteristiche che contraddistinguono tutti gli istruttori e gli allievi del Maestro Dino Gulli -, nonostante l'alta temperatura, gli esami sono proseguiti in un clima di avvincente allenamento, dove ognuno ha dimostrato come reagire prontamente ed efficaciemente ad attacchi singoli o multipli, utilizzando le tecniche apprese di difesa "in aria" e "a terra", con bastoni e coltelli. Continua... |
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